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Udine supera Torino per 29-22

Importantissimo successo per la Rugby Udine 1928, che supera per 29-22 Torino nel big match di giornata, dedicando la vittoria a Giulio Regeni, grazie allo striscione di Amnesty International che chiede la verità per l'omicidio del giovane ricercatore friulano esposto dai giocatori a fine gara.

In avvio, sono i piemontesi ad aggredire gli spazi, rendendosi immediatamente pericolosi; la pressione viene premiata da una meta di mischia che sblocca il risultato al 2'; l'ex Bombonati trasforma per lo 0-7. Torino continua a premere e, al 9', conquista un fallo: Bombonati va per i pali, regalando al Cus lo 0-10. Dopo lo choc iniziale, specie in mischia e in touche, i tuttineri ripartono e ribaltano rapidamente il fronte. All'11' la prima meta di giornata nasce da una bella rimessa, sfruttata in velocità da Groza, che scarica per Flynn; Robuschi trasforma per il 7-10. I friulani ci credono e continuano a premere, ma la difesa torinese respinge ogni assalto. Si arriva così al 20', quando Udine conquista un fallo e va per i pali: Robuschi li centra, per il pareggio (10-10). Immediato cambio di fronte, con i piemontesi che trovano una touche nei 22 udinesi e, grazie alla pressione, riescono ad andare nuovamente in meta con Modonutto al 28'; Bombonati centra i pali per il 10-17. Udine riparte e, sfruttando al meglio la velocità, lancia Groza oltre la linea; Robuschi colpisce il palo (15-17). I friulani continuano ad attaccare e, grazie a una touche 'furba', vanno nuovamente in meta con Corbanese; Robuschi trasforma per il 22-17. Nel finale, Torino ci prova e conquista un calcio, non trasformato, che porta le squadre al riposo sul 22-17.

Nella ripresa sono i tuttineri a partire con il piede sull'acceleratore, ma si continua a lottare in grande equilibrio; all'8' una bella occasione per i friulani viene vanificata da un fallo. Udine preme, ma Torino riesce a chiudere bene gli spazi. La svolta arriva al 20', quando i tuttineri trovano e sfruttano un'altra touche, schiacciando oltre la linea con Macor; Robuschi trasforma per il 29-17. I friulani ci riprovano, ma vengono fermati da un tenuto. Al 29' Cibin prende un cartellino giallo e i tuttineri sono costretti a lottare con un uomo in meno. La pressione torinese paga, con la meta di Bombonati, non trasformata per il 29-22. Nel finale, Robuschi ha la possibilità di allungare lo scarto, ma i pali negano ancora una volta la trasformazione. Il match termina così sul 29-22.

IL COMMENTO. “Torino, come temevamo, si è dimostrata una bella squadra, che ci ha messo in grande difficoltà con la mischia. E' stata una partita durissima, in bilico fino all'ultimo”, analizza coach Maurizio Teghini. “Nonostante la vittoria e il bonus, non possiamo essere soddisfatti della prestazione, specie per l'approccio in avvio. Siamo mancati nella gestione, ma era importante ottenere il risultato. Adesso ci attende una settimana di carico e poi ci concederemo un po' di riposo per Pasqua, prima di tornare al lavoro verso Valpolicella, un'altra gara tostissima”.

Rugby Udine 1928 – Cus Torino Rugby: 29-22 (pt. 5-1)

Marcatori. 2' meta mischia tr Bombonati (0-7); 9' calcio Bombonati (0-10); 11' meta Flynn tr Robuschi (7-10); 20' calcio Robuschi (10-10); 24' meta Modonutto tr Bombonati (10-17); 28' meta Groza tr Robuschi (15-17); 33' meta Corbanese tr Robuschi (22-17); secondo tempo: 21' meta Macor tr Robuschi (29-17); 39' meta Bombonati tr Bombonati (29-22).

Rugby Udine 1928: Robuschi, Gerussi, Flynn, Marconato (13' st D'Anna), Zorzi (32' st Taddio), Groza, Barella (12' st Curtolo), Picchietti, Di Pietro, Folla, Bagolin (8' st Giannangeli), Beltrame (10' st Macor), Morosanu (12' st Capoccia), Corbanese, Cibin. A disposizione: Rigutti, Del Tin. All. Teghini.

Cus Torino: Amadasi, Tinebra (32' Fofana Gaousson), Dezzani, Spaliviero, Lozzi (7' st Monfrino), Bombonati, Mantelli, Merlino, Alparone (28' st Toresi), Spinelli, Ursache, Malvagna (18' st Bandieri), Racca M, Racca N (32' st Martina), Modonutti. A disposizione: Novello, Perrone, Tomaselli. All. D'Angelo.

Arbitro: Gregorio Piran

Cartellino giallo: 29' st Cibin

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Ancora un big match per la Rugby Udine

Dopo l’importante successo con Valsugana, che ha permesso di difendere il primato nel girone play-out di serie A, la Rugby Udine 1928 è pronta per un’altra sfida al vertice. Domenica 20 marzo alle 14.30 al Gerli, infatti, arriva il Cus Torino che, dopo un avvio da ‘Cenerentola’, ha risalito posizioni turno dopo turno, fino ad arrivare a meno tre dai tuttineri. Arbitro della gara, valida come prima di ritorno della Poule 2, sarà Gregorio Piran.

“Torino – analizza il tecnico Maurizio Teghini – rappresenta per molti versi un’incognita. Sicuramente troveremo una squadra diversa rispetto al match d’esordio (che era terminato sul 24-42 sul campo dell’Ad Maiora, ndr) e che arriverà in Friuli con il coltello tra i denti. Conosciamo i loro punti di forza principali, due nostri ‘ex’, ovvero il mediano d’apertura Luca Bombonati, che può garantire molte soluzioni al piede, e la terza linea-centro Sergiu Ursache, ma sappiamo che sono arrivati anche altri innesti. Per vincere dovremo imporre subito il nostro gioco ed evitare il più possibile il pacchetto di mischia, uno dei loro punti fermi, assieme alle touche”.

Nel frattempo, continua a svuotarsi l’infermeria, dato che domenica sono tornati in campo, dopo lungo stop, anche D’Anna e Giannangeli. Sugli spalti si attende il pubblico delle grandi occasioni, non solo per l’importanza della posta in palio, ma anche grazie all’iniziativa Coni Day che, d’intesa con la Delegazione Fir Fvg, consentirà l’ingresso al costo simbolico di un euro a tutti i tesserati delle federazioni o enti di promozione che fanno parte del Coni.

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