Terza giornata di ritorno all’insegna del Derby tra le due U20 di Udine. dopo la vittoria dell’andata, i ragazzi di Pepe Pevere si aggiudicano anche il secondo derby battendo la Leonorso 44 a 5.
Pubblichiamo ora la formazione dell’Udine Rugby FC e la cronaca, curata come sempre da Marco Bello.
UDINE RUGBY:
- PARTENTI: Rigutti, Gregorat, Boesso, Scalettaris, Castellani, Barella (cap), Gerussi, Sabot, Paulin, Goi, Zuliani, Collinassi, , Di Giusto, Carniel , Genna.
- A disposizione: Mezzavilla , Saccavini, Maniacco, Pudota, Bello, Monfredo, D’Anna.
- Allenatore: Sig. Pevere “Pepe” Matteo
ARBITRO: Sig Stefani di Mogliano
Cronaca:
Giornata fredda e soleggiata per i ragazzi dell’Under 20, ancora alla ricerca della forma raggiunta prima della pausa natalizia, dove non sempre ci si è potuti allenare adeguatamente; segno che andrebbe rivista la pausa invernale dei campionati di categoria.
L’incontro inizia con un’ora di ritardo causa il mancato arrivo dell’arbitro designato per l’incontro Under 16 Leonorso – San Donà che ha costretto il sig. Stefani di Mogliano ad arbitrare entrambe le partite.
Calcio d’inizio per l’Udine RFC che presenta la novità di Gerussi nr. 9, si porta stabilmente nel campo della Leonorso anche se porterà solo ad una trasformazione dai ventidue di Barella per una punizione accordata per entrata laterale.
La segnatura del 3 a 0 sembra sbloccare l’Udine che riesce ad aprire il gioco e due minuti dopo consente a Rigutti, al rientro dopo il mese di squalifica, di realizzare la decima meta stagionale su assiist di Scalettaris che aveva rotto un placcaggio e corso per quaranta metri. Barella trasforma e siamo sul 10 a 0.
Il tentativo di reazione della Leonorso è contenuto dai ragazzi di Pepe che riescono ad uscire dai propri 22 ed a lanciare Rigutti, ma questi non si accorge del sostegno di Castellani e l’azione, dopo la ruck si trasforma in un’occasione per un Drop di Barella dalla linea dei 22 della Leonorso. Realizzato: 13-0.
Al 15 e’ la volta di Gregorat di andare in meta per il 18 a 0.
La leonorso in questi frangenti, pur mostrando un’ottima organizzazione in touche e tenendo in mischia, anche con interventi al limite del regolamento, tanto che al ventesimo l’arbitro richiama ufficialmente il capitano Riccardi.
Al ventiduesimo sembra che la Leonorso possa finalmente concretizzare il proprio gioco.
Ottiene una punizione sulla dx del suo fronte di attacco e decide di muovere il tabellone calciando, ma Ciprian sbaglia e la palla supera il palo sulla sinistra. Recupero al volo di Castellani che non annulla,ma con il sostegno di Rigutti, che calcia per sè in avanti, riesce a recuperarla, passa a Barella che poi calcia un grabber che esce ai 5 metri dalla meta.
Due minuti dopo Riccardi ottiene un giallo per fallo professionale. Alla ripresa del gioco Rigutti porta la palla in mezzo ai pali per consentire una trasformazione facile al suo capitano per il 25 a 0.
Calcio d’inizio della Leonorso ed ancora una volta si evidenza la preparazione atlletica, seppur non ottimale, dell’Udine che dopo una Tousce vinta sui propri dieci da Sabot, da questi a Gerussi per Barella e due successivi placcaggi rotti da Di Giusto e poi da Collinassi che corre per una trentina di metri per scaricare la palla a Paulin che la deposita vicino ai pali per il 30 a 0. Barella trasforma.
Sembra che il primo tempo debba finire sul 32 a 0, ma finalmente, causa distrazione della difesa, la Leonorso riesce a portare Caporale in meta. Trasformazione fallita e il primo tempo finisce sul 32 a 5.
Nei primi minuti del secondo tempo la partita e’ la fotocopia del primo con la Udine in attacco, l’ingresso di Bello e D’Anna, che su un’azione di contropiede, quando ormai aveva superato il casello autostradale scivola. Il gioco duro e al limite della Leonorso, tanto che segnaliamo l’uscita di Di Giusto per una lussazione alla spalla destra che lo terrà fuori dal campo fino a marzo, porta la secondo cartellino giallo per la Leonorso (nr 14).
Si riprende e Castellani va in meta (decima personale), trasformazione fallita e siamo 37 a 5.
Sembra che l’Udine si riprende, ma anche lei ottiene un giallo per fallo professionale a Gerussi.
La partita ha diverse pause anche per i numerosi casi di crampi ai giocatori della Leonorso.
L’udine cerca di incrementare il vantaggio, costringe la Leonorso a difendersi, ma non concretizza o per palla tenuta alta in area di meta o per precipitazione e voglia di protagonismo.
Di nuovo un giallo per fallo professionale al 7 della Leonorso e subito dopo un’azione che portava di nuovo Castellani in meta veniva fermata per dare un rosso al nr. 8 per placcaggio in ritardo.
Al trentaduesimo la pressione udinese trovava Scalettaris pronto a bucare per la meta del 42 a 5 che con la trasformazione portava il risultato Finale sul 44 a 5, nonostante un’ultima azione di Bello che dopo una mischia cercava di schiacciare in meta. Palla alta e fischio finale